Case study · Biophilic Design · Milano
Serendipity
Garden.
La macchia mediterranea incontra il paesaggio palustre.
Un ecosistema progettato per riconnettere il lavoro alla vita.
Serendipity Garden nasce nel 2022 dall’incontro tra As Flower Design e Stefano Carone, founder e managing partner di Il Prisma. Una comune appartenenza al territorio salentino diventa il punto di partenza per una sfida ambiziosa: portare la memoria della macchia mediterranea all’interno di uno spazio di lavoro nel cuore di Milano.
Non un semplice inserimento di piante, ma un paesaggio capace di cambiare il modo di vivere l’ambiente: lavorare, incontrare clienti, condividere idee o fermarsi e respirare la presenza della natura.
01 — La sfida
Dalla radice salentina a un paesaggio inatteso.
Il concept mette in relazione due habitat apparentemente distanti: la vegetazione mediterranea e il paesaggio palustre. Alberi di pepe, olivi, capperi, lentischi, melograni, piante officinali, Tradescantia e Chlorophytum convivono con equiseti, felci, capelvenere, Platycerium e papiri.
Oltre cinquecento piante costruiscono un sistema complesso, caratterizzato da differenti esigenze di luce, acqua, umidità e manutenzione. Il contrasto non viene nascosto: diventa il centro dell’esperienza e trasforma la diversità in equilibrio.
02 — Il progetto
Architettura, botanica e tecnologia crescono insieme.
Dopo circa un anno di ricerca e progettazione, la realizzazione è iniziata nel novembre 2023 ed è stata completata nei primi mesi del 2024. Il Prisma ha progettato la struttura in tubi da ponteggio e gli arredi; As Flower Design ha curato la selezione delle specie, la disposizione delle piante e dei vasi, la scelta dei contenitori e dei tronchi di origine palustre.
La pavimentazione in ghiaia, l’illuminazione e la strategia d’irrigazione sono il risultato di una progettazione condivisa. L’impianto di irrigazione è stato realizzato da Gea Verde con il supporto del progetto sviluppato da As Flower Design.
03 — I sistemi
Un giardino a terra e un green wall, connessi dalla stessa natura.
Il giardino a terra costruisce un paesaggio attraversabile, mentre il green wall porta le stesse botaniche in quota attraverso vasi in microcemento disposti sulla struttura industriale. La continuità tra dimensione orizzontale e verticale amplia la percezione dello spazio.
L’irrigazione automatizzata è suddivisa per zone; l’illuminazione utilizza spettri specifici per le differenti necessità delle piante. I tronchi provenienti da ambienti lagunari introducono una texture raw e vengono reinterpretati ciclicamente con interventi botanici e artistici.
04 — L’evoluzione
Un progetto vivo, mai definitivamente concluso.
As Flower Design segue ancora oggi la manutenzione e l’evoluzione del Serendipity Garden. La crescita delle piante, le necessità stagionali e gli interventi sui tronchi trasformano nel tempo la composizione, preservandone equilibrio e identità.
Ciò che un tempo era un ambiente marginale è diventato uno spazio per il lavoro, la relazione, la concentrazione e la pausa: un’architettura botanica nella quale materia naturale, tecnologia e progetto restituiscono alle persone un contatto quotidiano con la vita.
Project credits
- Progetto
- Serendipity Garden — Il Prisma Live
- Progetto botanico
- As Flower Design
- Architettura, struttura e arredi
- Il Prisma
- Irrigazione
- Gea Verde, su progetto sviluppato con As Flower Design
- Team botanico
- Antonio, Alessio e Luigi
- Manutenzione ed evoluzione
- As Flower Design
- Fotografie di progetto
- Carola Merello / As Flower Design
- Fotografie di cantiere
- As Flower Design